Coroners / 33

Oggi molti Smartworkers hanno potuto portare fuori alla luce del sole i loro figli, ma solo per pochi minuti, prima che il Governatore glielo impedisse nuovamente. Alcuni di loro travestono gli gnomi con pelli di cane, per sfuggire ai blindocontrolli o alla sbirrate degli Anzianopolers. Vivere sotto terra, o nelle cablotane da lavoro, per tanti ormai è quotidianità, ma non per tutti. L’aria è tossica, certo, ma molti Schermolavoratori ancora si ricordano il profumo dei campi, l’odore delle fumotubature delle auto-mobili, prima che l’unico profumo che penetrasse le loro narici fosse quello della carta delle auto-certificazioni misto a quello della candeggina. Molti Smartworkers lavorano sodo per comprarsi la loro dose di cande-gin, da bere nelle notti sempre più calde. Ma alcuni investono i pochi crediti che guadagnano per un nuovo bene, forse più importante dell’amuchina-cola e del lievito delle Millemadri: i contraccettivi.

di Rastabbello

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